Una luce blu anche a Padova per celebrare la Giornata Mondiale dell’Autismo

Giornata-mondiale-autismoSarà un giorno speciale il prossimo martedì 2 aprile testimoniato da una luce blu che illuminerà i principali edifici nelle città di tutto il mondo. Si tratta di un modo per celebrare la VI Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo sancita dalle Nazioni Unite con la risoluzione 62/139 del 18 dicembre 2007. Da New York a Rio de Janeiro, da Roma a Sydney, nonché a Padova e in alcuni comuni della provincia, ogni città che aderisce all’iniziativa illuminerà un proprio edificio con una luce blu per sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di una patologia sempre più diffusa in questi ultimi anni in particolare.

A Padova la luce blu illuminerà il Caffè Pedrocchi, ma altre luci blu saranno accese in provincia ad Abano Terme, Mestrino e Noventa Padovana per celebrare la ricorrenza.

In Italia si calcola per difetto che siano 550.000 le persone affette da autismo, oltre due volte la popolazione della città di Padova, mentre in Europa sarebbero circa 5 milioni anche se si tratta solo di una stima perché dati precisi non ce ne sono. Il Center for Disease Contro and Prevention (CDC) ha reso noto il risultato di una ricerca sulla diffusione dell’autismo negli Stati Uniti. Un bambino ogni 88 nuovi nati ne è affetto, con un rapporto diverso fra maschi e femmine. Su 5 bambini affetti da disturbi dello spettro autistico 4 sono maschi. Numeri sconcertanti che svelano, come negli Stati Uniti esistano più bambini autistici che affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi luce blu pedrocchi 2cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme.

I numeri che arrivano da oltre oceano denunciano un aumento dell’autismo del 78% in 5 anni e un aumento di ben dieci volte (1000%) negli ultimi 40 anni. Ogni 6 anni la quantità di bambini con autismo raddoppia e, con questi ritmi, tra 5 anni l’autismo potrebbe colpire un bambino su 50, un maschietto ogni 31. Una proiezione statistica che, se dovesse risultare reale, prevedrebbe un bambino affetto da autismo in ogni classe. Al momento gli esperti non riescono a determinare le cause degli autismi e non esistono cure risolutive per queste patologie, ma una sensibilizzazione della popolazione per anticipare il più possibile i tempi della diagnosi sono fondamentali per assicurare ai bambini colpiti da autismo interventi tempestivi e terapie efficaci che coinvolgano famiglie e scuola.